Sunday, March 04, 2012

Lucio delle mie prime notti.

Mi sono emozionato quando l'ho visto salire sul palco di Sanremo e dirigere l'orchestra che suonava la sua ultima canzone, Nanì....
Ho visto Lucio e ho avuto gli occhi lucidi.

Era lui con la sua voce che ha fatto da colonna sonora alle mie prime emozioni d'amore e di sesso. Ero adolescente e ascoltavo Stella di mare, Milano, la Signora, Cosa Sarà...mentre carezzavo, le prime volte, in quelle lontane notti estive, in una Panda 30, una reggia, il corpo nudo di una ragazza....
Mi sono emozionato e ora piango un pezzo di me che è andato via con l'Angelo che fuma una Marlboro al dolce fresco delle siepi....

gert

Wednesday, January 11, 2012

Malinconico per il bene dell'Italia



'Mi dimetto per il bene dell'Italia' dice il sottosegretario Malinconico. Peccato che il Sottosegretario ci abbia pensato solo ora al bene dell'Italia, quando ormai non riusciva più, malgrado l'impegno profuso, a rintracciare i 'generosi' che gli hanno offerto la vacanza. Peraltro, come da prassi negli ambienti, da suite imperiale.
Peccato che anche il governo Monti, così laudato per la correttezza, il bon ton e la sobrietà dei suoi componenti non abbia resistito alle tentazioni delle varie piovre che imperversano dentro e intorno allo Stato. E il Sottosegretario si è dimesso, come era suo dovere. Certo, ma non prima di aver fatto dichiarazioni scontate e ormai tali da provocare... malinconia. Vale a dire il battuto e ribattuto 'E' un attacco madiatico'
Vero che l'attacco vi è stato. Altrettanto vero che Malinconico abbia sbagliato. E non di poco, considerando il momento. Di vero vi è che il vizio antico del Privilegio è duro a morire, se è vero che la fabbrica di dossier che è 'il Giornale' di Sallusti, ma sopratutto dell'ex presidente del consiglio, stia per montare un altro scandalo. Questa volta pare sia il turno del Ministro per la pubblica amministrazione, Patroni Griffi, per un caso analogo a quello di Scajola.
In questi giorni il tardivo, teatrale, quantunque doveroso ( e si spera non isolato) controllo di Cortina e il caso Malinconico stanno riempendo i canali di comunicazione. Niente di nuovo, dunque. Azioni a effetto e scandali che hanno per protagonisti ministri e sottosegretari rischiano di creare la già conosciuta cortina di fumo sui veri problemi che ci affliggono. Vuoti già sperimentati sui grossi problemi della disoccupazione giovanile e della mezza età, non meno devastante, questa, se è vero che c'è gente di mezza età sospesa su una torre da una mese! Vuoti sui pensionati che non arrivavano a fine mese e ora non arrivano neppure alla metà. Vuoti sui privilegi vergognosi della casta da moderare e rendere meno vergognosi. Vuoti sugli aumenti continui che portano le famiglie a indebitarsi. Vuoti che la nostra politica non ha mai saputo riempire. E per tentare di farlo si è affidato a 'bancari' quali Dini, Ciampi, e ora Monti. Ma le banche non guardano in faccia nessuno, e non hanno l'obbligo morale e politico del perseguire il bene comune...

Gert dal Pozzo


I fatti di Cortina. Si cade dalle nuvole.

E' italico pure il vizio antico di cadere dalle nuvole, o come diceva il comico, dalle 'nubi'.... i fatti di Cortina lo dimostrano ancora una volta. Con grande tristezza da parte dei veri contribuenti vessati prima dai vari governi e ora da Monti. Era possibile, anzi doveroso, intervenire prima. Ora, con l'acqua alla gola si fa di tutto per dimostrare che si fa sul serio. Anche questo è italico. L'Italia che 'risorge' al momento difficile, altra leggenda deleteria che ci obbliga a sprofondare nei momenti difficili per poter risorgere. E' triste far finta di cadere dalle nuvole, quando rare trasmissioni televisive serie, quali 'Report', ci indicano in quale baratro siam caduti negli ultimi 40 anni. E' triste far finta di scoprire adesso l'Italia furba e che si arrangia. E' triste che la politica, per ragioni elettorali, non si sia mai occupata di questa piaga. Una delle tante che infettano lo Stato. E' triste pensare che una recente pubblicità prendendo ad esempio le parole di un politico antico 'Il politico pensa alle prossime elezioni, lo statista alle prossime generazioni' sia stata la sola a citare per i nostri politici un concetto che loro non hanno mai preso in considerazione. Ma è emblematico che ci abbia pensato un creativo pubblicitario e riesumare questo concetto alieno agli italiani: la politica, la nostra, debole, inetta, furba, dissoluta, crapulona, rozza e incompetente, è l'espressione della Società. Mi ricorda i Proci dell'Odissea...

Gert dal Pozzo



Tuesday, December 27, 2011

Bocca delle Verità

Ormai in molti lo ritenevano un vecchio e insopportabile brontolone. Anche chi oggi ne fa gli elogi, come Giuliano Ferrara. Ipocrisie. Le solite. Sociali, le ipocrisie. Necessarie per stare con gli altri. Ho letto Bocca. Lo leggevo sempre volentieri. Era come me, un disilluso. Uno che oggi non si sarebbe alzato al momento dell'inno nazionale, come fanno in tanti. E non perchè leghisti, no. Perchè gli italiani s'alzano e mettono la mano sul cuore, teatrali come sempre, ma dello Stato non hanno la minima cognizione. Anarchici e furbi. Predatori della Cosa Pubblica e profittatori. Non c'è speranza, diceva Bocca. Gli italiani non cambieranno mai. L'italia si desta solo ai mondiali di calcio. E ne agita la bandiera, felice di aver vinto una partita di calcio. Indifferenti a tutto il resto. Forse queste righe Bocca le avrebbe sottoscritte.

Gert


Friday, December 23, 2011

Natale 2011

Natale. Tanti auguri. Come sempre ci si augura di meglio. Si seguono le notizie delle centinaia di migliaia di news e ci si rende conto che i pessimisti e gli scettici hanno sempre ragione. L'esplosione della cronaca nera come Cronaca Unica per catturare l' audience che porta soldi alle tv, non contribuisce all'ottimismo. Le varie crisi - economica, finanziaria, politica - che imperversano non contribuiscono all'ottimismo. Le misure per fronteggiare la crisi, che riguardano sempre i sacrifici per la gente comune e con il conto poco corrente, non contribuiscono all'ottimismo.
Il nuovo attacco all'articolo 18 da parte anche delle forze di centrosinistra (Dalemoni e il pd lo toglierebbero subito) non contribuisce all'ottimismo.
Per i Contribuenti, quelli veri, pochi come sempre, non vi è nulla che possa contribuire all'ottimismo.

Gert

Wednesday, October 13, 2010

Wednesday, October 06, 2010

YouTube - Bruno Bozzetto italia e europa

YouTube - Bruno Bozzetto italia e europa

Vedere per rendersi conto (per chi non se ne è ancora reso conto)

Sunday, October 03, 2010

Questo il discorso di Antonio Di Pietro alla camera di ‘deputati’: è stato definito ‘forte’.
Si preferiva un discorso ‘politico’: come sparare con una pistola ad acqua contro una corazzata.
Gli italiani non cambiano mai.
Rispetto per il forte (e soprattutto ‘altro’)
Disprezzo per il debole.



Sig. presidente del Consiglio,Lei è uno spregiudicato illusionista, anzi un pregiudicato illusionista che, anche oggi, ha raccontato un sacco di frottole agli italiani, descrivendo un'Italia che non c'è e proponendo azioni del Governo del tutto inesistenti e lontane dalla realtà.Di Pietro

Fuori da qui c'è un Paese reale che sta morendo di fame, di legalità e di democrazia e Lei è venuto qui in Parlamento a suonarci l'arpa della felicità come fece il suo predecessore Nerone mentre Roma bruciava.Quella stessa Roma che anche oggi i barbari padani vogliono mandare al rogo, insieme alla bandiera e all'Unità d'Italia.berlusconi si rivolge a fini pewr gli insulti di dipetro jpeg

Sono sedici anni che racconta le stesse frottole, ma le uniche cose che ha saputo fare finora sono una miriade di leggi e provvedimenti per risolvere i suoi guai giudiziari o per sistemare i suoi affari personali.Al massimo, ha pensato a qualche altro suo amico della cricca, assicurando a lui prebende illecite e impunità parlamentari, proprio come prevede il vangelo della P2, Cosentino, Dell'Utri e compagnia bella docet!

Anzi, no! Un'altra cosa lei è stato ed è bravissimo a fare, e lo ha dimostrato ancora una volta in questi giorni: comprare il consenso dei suoi alleati ed anche dei suoi avversari. I primi pagandoli letteralmente con moneta sonante, con incarichi istituzionali, con candidature e ricandidature di favore; i secondi ricattandoli con sistematiche azioni di dossieraggio e di killeraggio politico di cui lei è maestro.berlusconi g

Sì, perché Lei, sig. Berlusconi è un vero "maestro": intendo dire un maestro della massoneria deviata, un piduista di primo e lungo corso, un precursore della collusione e della corruzione di Stato.fini berlusconi alla camera H

Anzi di più. Lei è l'inventore di una forma di corruzione di nuovo conio, più moderna e progredita: cambiare le leggi in modo da non far risultare più reato quel che prima lo era e in modo da non rendere più punibili coloro che prima potevano essere condannati.Questa mattina, Lei si è gonfiato il petto ricordando un nobile principio liberale: "Ad ognuno deve essere consentito fare tutto tranne ciò che è vietato".

Certo, ma chi, in Europa, ha scritto con il proprio sangue questo tassello di democrazia liberale non pensava affatto che un giorno si sarebbe trovato davanti ad un signorotto locale che avrebbe dichiarato "non vietato" tutto ciò che gli pareva e piaceva a lui e che non era la legge a governare il sistema ma doveva essere Lui a governare la legge.Lei, sig. Berlusconi, non è un presidente del Consiglio ma è uno "stupratore della democrazia" che, dopo lo stupro, si è fatto una legge, anzi una ventina di leggi ad personam per non rispondere di stupro!Silvio Berlusconi

Lei non è, come alcuni l'hanno definito, uno dei tanti tentacoli della piovra.Lei è la testa della piovra politica che in questi ultimi vent'anni si è appropriata delle istituzioni in modo antidemocratico e criminale per piegarle agli interessi personali suoi e dei suoi complici della setta massonica deviata di cui fa parte.Lei, oggi, ci ha parlato della volontà del Governo di implementare la lotta alla corruzione, all'evasione fiscale, alla criminalità economica delle cricche.Silvio Berlusconi

E che fa si arresta da solo? O ha deciso di prendersi a schiaffi tutte le mattine appena si alza e si guarda allo specchio?Lei si è impossessato e controlla il sistema bancario e finanziario del Paese.Lei controlla le nomine degli organi di controllo che dovrebbero controllare il suo operato.Lei fa il ministro dello Sviluppo Economico e, come tale, prende decisioni a favore del maggior imprenditore italiano, cioè Lei (e dico maggior imprenditore, non migliore come maggiore e non migliore è l'imprenditoria mafiosa).Berlusconi Photo-Phiducia - 29.9.2010 - Nonleggerlo

A Lei non interessa nulla del bene comune perché si è messo a fare politica solo per sfuggire alla giustizia per i misfatti che ha commesso.Non lo dico solo io. Lo ha detto pure il direttore generale delle sue aziende, Fedele Confalonieri, ammettendo pubblicamente che "se Berlusconi non fosse entrato in politica noi oggi saremmo sotto un ponte o in galera".Lei si è impossessato dell'informazione pubblica e privata e la manipola in modo scientifico e criminale.

Un esempio? La casa di Montecarlo venduta da Alleanza nazionale. Lei e i suoi amici dell'informazione avete fatto finta di scandalizzarvi nell'apprendere che, dietro quella compravendita, c'è una società off-shore situata in un paradiso fiscale.

Ma si guardi allo specchio, imputato Berlusconi: Lei di società off-shore ne ha fatte ben 64 proprio per nascondere i proventi dei suoi reati societari e fiscali e per pagare tangenti ai politici e ai magistrati e lo ha fatto ricorrendo a quell'avvocato inglese David Mills, condannato per essere stato, a sua volta, da lei corrotto per mentire ai giudici e così permetterle di ottenere un'assoluzione comprata a suon di bigliettoni.

Già! Perché la magistratura che Lei ha corrotto: quella a Lei piace.Invece, non le piace quella che vuole giudicarla per i suoi misfatti, tanto è vero che ora, al primo punto del suo "vero programma", quello di cui oggi non ha parlato, c'è la reiterazione del Lodo Alfano, cioè proprio di quella legge che deve assicurarle l'impunità per un reato gravissimo che lei ha commesso: la corruzione di giudici e testimoni.cosentino berlusconi gg

Solo per questo fatto, Lei non meriterebbe un minuto in più di rappresentare il Governo italiano e se ancora riesce a starci è solo perché compra i voti ricattando quei parlamentari che si rassegnano a vivere vigliaccamente senza onore o senza coraggio!Questo è il ritratto che noi dell'Italia dei Valori abbiamo di Lei, sig. Berlusconi!E Lei, oggi, viene a chiederci la fiducia?VERDINI-DELLUTRI

Lo chieda, ma non a noi.Lo chieda a quelli che ha comprato o ricattato.Lo chieda ai parlamentari di Futuro e Libertà che finalmente si sono resi conto con chi avevano e hanno a che fare ma non trovano, o non hanno ancora trovato, il coraggio di dissociarsi dal macigno immorale che Lei rappresenta.Boulevard Princesse Charlotte a Montecarlo

Lo chieda al presidente Fini che nel suo discorso estivo a Mirabello ha detto esattamente (ed anzi di più) delle cose che sto dicendo io e ancora indugia a staccare la spina, passando, suo malgrado, da vittima a complice delle sue malefatte!

Lo chieda a tutta quella pletora di disperati che in questi giorni ha convocato a casa sua per offrire loro prebende o per minacciare imbarazzanti rivelazioni e che ora , abbagliati da improvvisa ricchezza o intimoriti dai dossieraggi che Lei ha architettato e commissionato, hanno deciso di vendere la loro anima e il loro onore dandole una fiducia che non merita!Non lo chieda a noi che siamo stati primi a smascherare le sue reali e criminali intenzioni.